Il Rapporto OVeR 2025 e i dati ACLI di Sondrio

Il Rapporto OVeR 2025 e i dati ACLI di Sondrio confermano l’aumento delle disuguaglianze e delle spese familiari in Valtellina.

Inflazione, rincari e redditi in calo: il nuovo quadro tracciato dalle ACLI provinciali di Sondrio evidenzia una situazione sempre più critica per le famiglie valtellinesi, soprattutto per quelle con i redditi medio-bassi.
Secondo quanto riportato da La Provincia di Sondrio, i dati del Rapporto OVeR – Osservatorio Vulnerabilità e Resilienza mettono in luce un divario crescente tra chi ha di più e chi fatica a sostenere le spese quotidiane.

Le spese immobiliari, sanitarie e previdenziali sono aumentate sensibilmente, erodendo il potere d’acquisto delle famiglie. A parità di reddito nominale, il calo medio del potere d’acquisto in Valtellina ha raggiunto l’8%, quasi il doppio della media lombarda.
“Il reddito reale si riduce, mentre aumentano le richieste di supporto ai nostri sportelli — spiega il presidente provinciale delle ACLI di Sondrio, Bruno Di Giacomo Russo — a dimostrazione di quanto il territorio stia vivendo un periodo di forte vulnerabilità sociale.”

Cresce l’utenza, cala la fiducia.

Negli ultimi cinque anni, le ACLI di Sondrio hanno registrato un aumento del 21% delle persone che si sono rivolte ai servizi di CAF e Patronato. Un dato che testimonia un bisogno crescente di assistenza e orientamento, non solo sul piano fiscale ma anche sociale e lavorativo.

Il trend locale si inserisce perfettamente nel quadro regionale delineato dal Rapporto OVeR 2025, presentato pochi giorni fa a Milano, all’Acquario Civico. Dall’indagine condotta su oltre 440.000 dichiarazioni fiscali e 23.000 interviste, emerge come un lombardo su quattro abbia rinunciato a iscrivere i figli ad attività extrascolastiche e oltre 300.000 persone abbiano smesso di curarsi per motivi economici.

“Le ACLI rappresentano oggi un presidio di prossimità, capace di leggere e rispondere ai nuovi bisogni reali delle famiglie — conclude Di Giacomo Russo —. Servono azioni sinergiche per tutelare i più deboli e contrastare la povertà emergente.”

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